Gian
Paolo Barzanti |
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| Difesa
Assegnista di ricerca Ambito d'interesse: Isolamento, caratterizzazione e conservazione di microrganismi entomopatogeni. Lotta microbiologica |
Telefono: 39-055-2492.245 E-mail: gianpaolo.barzanti@isza.it |
| Curriculum: |
TITOLO DI STUDIO: Laurea in Scienze Forestali
CONSEGUITO PRESSO: Facoltà di
Agraria dell’Università degli Studi di Firenze
IN DATA:
20/04/1995
CON LA VOTAZIONE DI:
110/110
TESI DI LAUREA: tesi sperimentale in Patologia Forestale intitolata “Indagini sulle morie di Abete bianco (Abies alba Mill.) sul Monte Amiata”
FORMAZIONE
PROFESSIONALE:
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titolo di dottore di Ricerca in Patologia Forestale conseguito nell’anno 2000;
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borsa di studio Post-Dottorato biennale presso il
Dipartimento Territorio Sistemi Agroforestali - Università di Padova.
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Da luglio 2004: titolare, presso
l’ISZA, di un assegno di ricerca triennale dal titolo "Prove
di patogenicità di ceppi fungini di Beauveria
Bassiana nei confronti di coleotteri d'interesse forestale e ornamentale".
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Da giugno 2002 a giugno 2004:
titolare di una borsa di studio Post-Dottorato in Patologia Forestale (Università
di Padova) sui funghi endofiti delle querce.
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Da gennaio 2000 a giugno 2002:
collaboratore esterno del Dipartimento di Biotecnologie Agrarie (ex Istituto di
Patologia e Zoologia Forestale e Agraria) dell’Università degli Studi di
Firenze.
- Da ottobre 1996 a ottobre 1999: corso di dottorato
in Patologia Forestale presso l'Istituto di Patologia e Zoologia Forestale e
Agraria della Università degli Studi di Firenze.
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Da giugno 1995 a ottobre 1996:
collaboratore esterno dell'Istituto di Patologia e Zoologia Forestale e Agraria
della Università degli Studi di Firenze.
-
E' iscritto all’Albo dei Dottori
Agronomi e Forestali di Firenze (numero 810) e svolge attività di libero
professionista.
- Dal 2001 al 2004 ha collaborato al progetto CONECOFOR (Controllo Ecosistemi Forestali) del Ministero per le Politiche Agricole e Forestali (MiPAF) in qualità di docente di Patologia forestale.
La
sua attività di ricerca si è incentrata soprattutto sulle patologie delle
piante forestali, con particolare riguardo ai patogeni dell’apparato radicale.
Tra questi, un ruolo di primo piano spetta a Heterobasidion annosum,
agente di marciume radicale e carie del fusto, del quale ha approfondito le
relazioni con Abies alba. In questo contesto rientrano gli studi
effettuati su alcuni casi di morie a gruppi, nel corso dei quali ha potuto
mettere in evidenza le interrelazioni esistenti tra le condizioni vegetative
dell’ospite, le situazioni di stress ambientale e l’aggressività del
patogeno.
Ampliando
l’attività nel settore dei marciumi radicali, ha iniziato ad interessarsi
agli organismi appartenenti al genere Phytophthora e alla loro relazione
con i fenomeni di deperimento delle querce più volte segnalati anche in Italia.
Questo lavoro è stato portato avanti all’interno di un progetto di ricerca
europeo che ha dato modo al dottor Barzanti di approfondire le proprie
conoscenze in questo settore collaborando con ricercatori italiani di altre
università e confrontandosi con i colleghi tedeschi, francesi, inglesi ed
americani, visitando laboratori esteri e verificando in situ le
situazioni presenti in vari querceti del centro Europa.
Continuando
a studiare le patologie legate a questi organismi, il suo campo di interesse si
è allargato al settore dei vivai e delle specie arboree da legno, due settori,
strettamente legati, che negli ultimi anni stanno diventando sempre più
importanti e per i quali è molto forte l’esigenza di conoscenze più
approfondite.
Lavorando
sull’abete bianco ha avuto modo di occuparsi anche di alcune malattie della
chioma, dedicandosi in particolare allo studio di Lirula nervisequia, un
agente di disseccamento degli aghi capace, in condizioni favorevoli, di dar
luogo a manifestazioni molto intense.
La
borsa di studio Post-Dottorato ha portato il dottor Barzanti a confrontarsi con
un aspetto diverso delle relazioni tra funghi e piante arboree che è il
fenomeno dell’endofitismo.
Iniziando
a lavorare presso l’Istituto Sperimentale per la Zoologia Agraria, ha
abbandonato il settore della fitopatologia forestale per passare ad interessarsi
di microrganismi (batteri e, soprattutto, funghi) entomopatogeni. Attualmente si
occupa del mantenimento ed incremento della collezione di entomopatogeni
presente presso l’Istituto dedicandosi principalmente alla caratterizzazione
(sotto vari punti di vista) dei vari isolati.
Attività
didattica
Il
dottor Gian Paolo Barzanti ha svolto attività didattica nell’ambito di alcuni
corsi di formazione professionale e di uno stage di aggiornamento del Corpo
forestale dello Stato occupandosi di malattie delle piante e difesa
fitosanitaria in ambiente vivaistico, urbano e forestale.
In
particolare, ha tenuto un corso di tredici ore (tra lezioni in aula ed
esercitazioni in vivaio) nell’ambito del progetto “Corso di formazione per
operatrici, tecnici e manager per attività vivaistica di riqualificazione
ambientale”, finanziato dalla Regione Toscana. Ha tenuto, inoltre, un corso di
fitopatologia e difesa in ambiente urbano (per un totale di otto ore), inserito
all’interno di un corso di formazione professionale per giardinieri,
organizzato dalla provincia di Pisa.
Chiamato
a partecipare al progetto CONECOFOR (Controllo Ecosistemi Forestali) del
Ministero per le Politiche Agricole e Forestali (MiPAF), dal 2001 al 2004 ha
preso parte allo stage annuale di aggiornamento per guardie e funzionari del
Corpo Forestale dello Stato tenendo lezioni in aula e collaborando, in qualità
di membro dello staff tecnico, alle giornate di esercitazioni in campo.
Il
dottor Barzanti è Cultore della Materia in Patologia Vegetale Forestale ed, in
quanto tale, ha collaborato alla gestione delle esercitazioni organizzate dalla
Facoltà di Agraria dell’Università di Firenze per gli studenti di tale
corso.
Per
l’anno accademico 2001/2002 è stato nominato Tutor, nell'ambito del progetto
Campus One, per le materie di Difesa delle Piante (Patologia ed Entomologia) del
corso di Laurea in Tecnica Vivaistica della Facoltà di Agraria dell'Università
di Firenze.
Ha collaborato alla preparazione di materiale didattico in formato elettronico (CD illustrativi) per i corsi di Patologia Vegetale del corso di Laurea in Scienze Forestali e della Scuola di Specializzazione in Architettura dei Giardini e Progettazione del Paesaggio dell'Università di Firenze.
| Pubblicazioni: |
1) Barzanti G.P., 1995: Indagine sulle morie di abete bianco sul Monte Amiata. Monti e Boschi, 46/5 (5/1995): 61.
12)
Santini A., Barzanti G.P., Capretti P., 2001: A New Phytophthora Root Disease
of Alder in
| Progetti di ricerca in corso: |
Attualmente si occupa del
mantenimento ed incremento della collezione di entomopatogeni presente presso
l’Istituto dedicandosi principalmente alla caratterizzazione (sotto vari punti
di vista) dei vari isolati.